Clubhouse: cosa significa per il mondo social e le opportunità per i brand

By Dan Wheeldon

Lo storytelling, l’arte di raccontare storie, nacque come forma di espressione orale. Si svilupparono poi le arti e la musica, e a seguire la stampa, la radio, il cinema, e infine i media digitali, che hanno reso lo storytelling sempre più articolato, sempre meno intimo. Ora, nello scenario attuale, sembra che l’innovazione tecnologica ci stia (ri)portando al punto di partenza.

L’audio è sempre più importante nel panorama social, e non c’è da stupirsi che lo sia in un momento in cui la l’affaticamento da schermo e da scrolling è ai massimi storici. Aggiungiamo inoltre l’isolamento collettivo in cui viviamo, e si capisce come la comunicazione autentica e immediata tramite messaggi vocali possa essere diventata la “next big thing” del mondo digital. 

Clubhouse è la piattaforma social del momento perché ripropone la tradizione orale dello storytelling, che riacquisisce così la dimensione intima e raccolta che non ha aveva da tempo. 

clubhouseinterface-minIl social audio sta acquistando importanza e Clubhouse non è il solo player, anche se è quello che ha saputo imporsi meglio nel mainstream - e ad accrescere il valore di mercato. Twitter ha lanciato la propria piattaforma di social audio chiamata “Spaces”. Un altro contendente è Discord, con più di 100 milioni di utenti: ha cambiato di recente il focus sul messaging audio per gamer verso un pubblico più generalista. Tra le altre piattaforme audio-first troviamo inoltre Wavve, Riffr e Audlist, e possiamo stare sicuri che altri giganti del settore, come Facebook, stiano sviluppando la propria offerta.

Nonostante Clubhouse sia esclusiva iOs e accessibile solo tramite invito, l’attuale re del social audio ha raggiunti 8,1 milioni di download in tutto il mondo a metà febbraio 2021 (fonte: App Annie). Non ci sono dati ufficiali relativi alla user base, ma possiamo ipotizzare che si aggiri su numeri simili - il Sole24Ore riporta 6 milioni di utenti unici.

celebsclubhouseNel caso ve lo foste persi, Clubhouse è una piattaforma social che permette agli utenti di creare o prendere parte a chat vocali di gruppo, programmate o improvvisate. Gli utenti possono ottenere così accesso a community intime, dove discutere in (quasi) totale libertà di qualsivoglia argomento.

Gen-Z e Millennial rappresentano al momento la core audience di Clubhouse, anche se gli utenti più ‘maturi’ non si sono fatti attendere, grazie anche alla partecipazione Elon Musk, Gary Vaynerchuk e Mark Zuckerberg, per fare il nome di qualche superstar che ha contribuito alla popolarità della piattaforma. Eventi con celebrities, l’esclusività dell’accesso a soli inviti e il recente ban in Cina hanno contribuito ulteriormente all’hype intorno a Clubhouse.

 

Qual è l’opportunità per i brand e le agenzie? 

Clubhouse non è un medium di massa, è una chiacchierata durante una cena. La natura effimera della conversazioni vocali lo rende un luogo sicuro per esprimersi liberamente - non c’è modo di riavvolgere o riproporre il contenuto. I giovani della Gen-Z tendono verso forme di connessione più autentiche, che possono preferire all’ampiezza della comunicazione classica sui social. In questo senso, Clubhouse abilita le comunità di nicchia nell’esplorazione di argomenti a loro cari in uno spazio ristretto, senza il rumore di fondo del newsfeed. 

Un modo nuovo per coinvolgere i fan

Uno o due anni fa avrei consigliato ai brand di rilassarsi e lasciar maturare la piattaforma.. Ma i social e gli utenti si muovono sempre più in fretta. Basti guardare alla crescita di TikTok e alla rapida evoluzione di pubblici, comportamenti e formati pubblicitari. È sempre più il tempo di adattare, testare e imparare. 

La conversazione audio spontanea è una forma radicalmente diversa di interazione. Anche se gli esseri umani hanno una predisposizione naturale a queste modalità comunicative, i brand che vogliono scendere nell’arena di Clubhouse dovranno cambiare mentalità e approccio.

Le generazioni emergenti premiano i brand che portano avanti valori e comportamenti responsabili, trasparenti e autentici. Clubhouse è un’opportunità per essere meno impostati, e magari un po’ più creativi nel pianificare comunicazioni interattive al posto del solito marketing unidirezionale, poco efficace con i più giovani.

Trasmettere valore tramite influencer e creator: uno spazio per l’educational marketing

Entrare in relazione con potenziali clienti, persone affini e persino competitor può essere un’occasione per creare e sviluppare una dimensione comunitaria. I brand hanno qui la possibilità di aprire conversazioni con thought-leader per condividere conoscenza - il cambio di approccio è fondamentale, abbandonare la comunicazione pianificata centralmente e parlare direttamente alle comunità. 

Un trend emergente vede la partecipazione di talenti creativi come gestori e moderatori di stanze Clubhouse. Come per ogni community in fase di sviluppo, la presenza di conversazioni con personalità e ospiti è un ottimo veicolo di crescita. Pernord Ricard ha collaborato con la digital marketing guru Karen Civil per celebrare le imprenditrici di colore durante il Black History Month, ospitando conversazioni settimanali su Clubhouse con imprenditori e CEO.

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Scoprire nuovi insights sui clienti

La ricchezza delle conversazioni sugli argomenti più disparati produce un’enorme circolazione di conoscenza. In questo modo, i brand hanno l’occasione di sintonizzarsi per acquisire informazioni strategiche sulle loro audience di riferimento. Aziende come Burger King negli USA e Peroni o Pescaria in Italia stanno già sperimentando con il formato per aprire conversazioni con i fan. Anche se non si è al centro della conversazione, essere presente nella stanza è sempre un ottimo modo per guadagnare insights

Al momento i creator sono la linfa vitale di Clubhouse. Nei prossimi mesi, Clubhouse ha in programma di testare pagamenti diretti ai creator attraverso funzionalità di donazione o sottoscrizione. Le possibilità di monetizzazione di Clubhouse sono simili a quelle del mondo gaming, dove il tipping o le stanze premium sono la norma.

Quindi questo significa che non verranno implementate soluzioni pubblicitarie vere e proprie? Solo il tempo potrà dirlo. Il tempo ci farà capire anche l’efficacia in termini di marketing di una piattaforma che non ha alcuna dimensione visuale. Nel mentre, l’autenticità rimane l’arma più forte che hanno i brand per raggiungere le giovani audience sofisticate su questo nuovo canale.

Clubhouse & Adglow: consulenza per il social audio

Le community stanno creando modi sempre nuovi per unire le persone, anche attraverso il suono della voce. Ogni sera su Clubhouse si possono trovare migliaia di stanze con persone che chiacchierano, giocano, commentano eventi sportivi, cantano, discutono di filosofia, incontrano amici musicisti, condividono consigli di viaggio, gestiscono gruppi di supporto, e parlano di qualsiasi argomento possibile. È un terreno fertile per creare e sviluppare conversazioni, e la chiave sarà trovare argomenti rilevanti e modalità giuste per coinvolgere le tue audience.

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